MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA 

Il civico Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta raccoglie ed espone in maniera permanente, la collezione Leinardi. Questa collezione si divide in due paarti: una riguarda l’arte concreta e l’altra astratta.

La collezione consta di circa 106 opere di 100 artisti europei suddivisa nelle due grandi sale. Vi è poi una sala, cosiddetta ovale, dove si espongono le mostre temporanee. La sala che riguarda l’arte astratta riguarda un periodo storico che annovera le opere di artisti specialmente attivi negli anni 1960 e 1970. 

Tra questi figurano nomi importanti della ricerca d’avanguardia come Tal Coat, Achille Pace, Mauro Manca, Giulio Turcato, Hsiao Chin, Mario Tozzi, Antonino Virduzzo, Charles Piquoit, ecc…. L’arte astratta qui rappresentata appartiene a quella particolare tendenza che nel dopo guerra si è espressa derivando la sua radice dal desiderio di andare oltre la figurazione naturalistica. 

Ciò vuol dire che partendo da una realtà oggettiva, l’artista cerca di astrarre questa realtà fino a farla diventare un’altra icona che ricorda la partenza dell’indagine; alla fine dell’operazione il risultato è completamente diverso ma ricorda nei modi e soprattutto nei colori la partenza da cui si è evoluto il soggetto. L’esposizione delle opere che si trovano nella prima sala, attigua alla porta di ingresso, annovera la collezione più cospicua ed è dedicata all’arte “CONCRETA”. 

Vi figurano artisti come Caporossi, Seuphor, B. Lazzari, C. Baddaiali, P. D’Orazio, P. Morrison, L. Fontana, A. Nemours, A. Soldati, ect. L’arte concreta, trova la sua giustificazione nel pensiero concertista. 

Se l’artista vuole dare vita ad una idea, questa prende la forma di un’icona che non abbia nulla a che vedere con la rappresentazione naturale; a questo scopo l’artista, per non suggerire eventuali parentele con la descrizione letteraria di una vicenda, usa delle forme anonime che si rifanno alla geometria. Un quadrato non sarà importante per sua natura ma assolverà il compito di trasmettere arte, nel modo in cui è situato in un contesto spaziale. 

La superficie sulla quale sottende l’icona dell’arte concreta, diventa il campo delle emozioni e dell’invenzione pura. Nessun riferimento alla natura o al racconto letterario in genere. Il colore viene inteso come mezzo e non come fine.

La corrente dell’arte Concreta rappresenta anche numericamente la maggiore consistenza della Collezione Leinardi.

Info covid

Tutte le attività verranno svolte nel rispetto delle norme anti-Covid 19. Per Partecipare agli spettacoli è obbligatorio possedere il green pass.

Coordinamento organizzativo: Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo
Info: info@assoentilocali.it - 070 491 272

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